Nato con un focus sugli AudioLibri e curato dall'agenzia spagnola Dosdoce.com questo rapporto finalmente mette chiarezza nella selva di players che popolano il panorama dell'AI Audio, aiuta gli operatori (editori, aziende, investitori) a comprendere chi fa cosa in un settore che si evolve alla velocità della luce.
Per aiutare il settore editoriale a comprendere meglio i potenziali benefici dell'utilizzo di tecnologie e servizi basati sull'intelligenza artificiale, Dosdoce.com ha condotto un'ampia ricerca per identificare le principali soluzioni e servizi tecnologici legati al mondo dell'audio, dalla creazione di voci sintetiche alle soluzioni per la traduzione simultanea di audiolibri e podcast in più lingue, passando per gli sviluppi tecnologici volti al marketing e alla pubblicità di contenuti audio, fino alle applicazioni per l'automazione di ogni tipo di processo in pre e post-produzione. Al termine di un processo di ricerca durato tre mesi, Dosdoge ha mappato un campione di oltre 160 strumenti che analizza come l'audio digitale, alimentato dall'intelligenza artificiale, stia trasformando profondamente l'editoria, il marketing e l'economia dei contenuti.
Questo White Paper descrive come la voce sia diventata un nuovo livello dell'esperienza digitale: non più solo un formato aggiuntivo, ma un canale davvero strategico per l'informazione, l'intrattenimento e l'accessibilità. L'intelligenza artificiale consente ora di generare contenuti audio scalabili, personalizzabili, multilingue e sempre più naturali, riducendo costi e tempi di produzione. Questo sta guidando la crescita esponenziale dell'audio generato automaticamente, già adottato da editori, brand e piattaforme tecnologiche.
Tra le sei categorie in cui possono essere suddivise le soluzioni e i servizi di intelligenza artificiale (modelli vocali di intelligenza artificiale, produzione e servizi audio, servizi di traduzione, distribuzione, sound design, marketing e pubblicità), Audioboost è mappato nella prima ed è l'unica azienda italiana citata. Audioboost è mappata nella prima categoria ed è l'unica azienda italiana citata.

La mappa aiuta a chiarire una volta per tutte l'ambito d'azione di ciascun brand, sebbene molti di essi svolgano diverse attività commerciali complementari legate all'uso dell'intelligenza artificiale e, per meglio dire, identifica le attività principali specifiche di ciascuna azienda, il modello di business e i suoi competitor più naturali.
Il report è il primo ufficiale a considerare l'audio come un'estensione naturale dei contenuti digitali, in grado di migliorare l'esperienza utente, aumentare l'accessibilità ed espandere le opportunità di monetizzazione.
La mappa globale degli strumenti e servizi audio basati sull'intelligenza artificiale mostra una notevole concentrazione nei mercati che hanno investito nello sviluppo di nuovi strumenti audio basati su varie tecnologie di intelligenza artificiale negli ultimi due anni. [

Gli Stati Uniti guidano la classifica come sede centrale degli strumenti e dei servizi analizzati, rappresentando il 40% del nostro campione, seguiti a ruota dall'Europa con il 38%. Le aziende e i servizi di produzione audio guidano la classifica delle principali attività commerciali del settore, rappresentando il 44% delle entità, seguite dalle aziende di Voice Engine, che rappresentano il 27% delle entità analizzate.

In quanto parte della categoria Audio Production & services Audioboostha come obiettivo quello di dare potere ai professionisti liberandoli da attività ripetitive e noiose nei processi di produzione, come la pre-elaborazione dei manoscritti, i controlli automatizzati di post-produzione e la revisione finale con il coinvolgimento di professionisti umani per garantire accuratezza, qualità e coerenza, consentendo loro di incanalare la propria esperienza e creatività in aspetti più complessi del loro lavoro.
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